Come riconoscere la fragranza adatta a te

Come riconoscere la fragranza adatta a te

Come riconoscere la fragranza adatta a te

Abbiamo già avuto modo di parlare delle piramidi olfattive e di come le fragranze possono essere riconosciute. Entriamo nel dettaglio per capire nello specifico di quali categorie fanno parte le diverse fragranze:

 

Note di Testa

 

  • Agrumato -FRESCHISSIME E STIMOLANTI

Si tratta di note fresche e leggere conferite dalla presenza di essenze quali Bergamotto, Limone, Arancio, Mandarino, Cedro, Pompelmo, etc.

  • Aquatico – VIVACI ED EFFERVESCENTI

Fresche e gradevoli, queste note ricordano l’acqua, il mare, l’ozono e il sale.

  • Verde – PENETRANTI E SPONTANEE

Derivano soprattutto da foglie, steli o erba appena tagliata. Vivaci e frizzanti, possono essere ricondotte anche ad alcuni fiori, come la Violetta, o frutti, come il Cocomero.

  • Fresco – PENETRANTI E INTENSE

Sono note pungenti, fresche e benefiche come la Menta, l’Eucaliptus e la Canfora

  • Aldeidico – RICERCATE E FANTASIOSE

Sono note composte da molecole di sintesi, dolci oppure fresche e pungenti, permettono di ottenere accordi nuovi e insoliti e dunque di conferire forza e corpo al profumo

  • Erbaceo – AROMATICHE E DECISE

Derivanti dal regno delle piante, sono strettamente connesse alle note verdi pur assumendo caratteristiche più complesse. Hanno un sentore legato a quello della terra, quindi di erba come di radici.

  • Fougère – RAFFINATA E MASCHILE

Tradizionale accordo di note di lavanda, cumarina, geranio e muschio di quercia.

  • Aromatico – RIGENERANTI E SUADENTI

Sono le note caratteristiche delle erbe aromatiche come la Lavanda, il Basilico, la Salvia, il Timo, il Rosmarino e l’Alloro

  • Fruttato Chiaro – ENERGICHE E BRIOSE

Allegre e accattivanti, sono note che derivano per lo più da frutti con la buccia verde o gialla. A questo gruppo appartengono fragranze come Mela, Pera, Melone e Ananas.

 

Note di Cuore

 

  • Fruttato Scuro – ACCATTIVANTI E GRADEVOLI

Caratterizzano il cuore e talvolta la coda delle fragranze. Derivano da frutti dal sapore dolce e intenso come quello dei frutti di bosco.

  • Fiorito – FEMMINILI E SOFISTICATE

Possono assumere caratteristiche diverse a seconda che derivino da una singola nota o da un bouquet fiorito. In ogni caso si tratta di una grande famiglia in cui possono essere distinte diverse tipologie:

  • fresche: derivano da fiori tipicamente primaverili come il Mughetto, il Lillà, la Fresia o da alcune varietà di Rosa leggermente fruttata;
  • verdi: la Violetta ne è un esempio distintivo, ma in genere sono riconducibili ai “boccioli” del fiore, con un sentore che ricorda dunque elementi più vicini alla terra come le foglie o l’erba.
  • intense: sono riconducibili a fiori tipici di regioni climatiche particolarmente calde: Gelsomino, Tuberosa, Fiore d’Arancio, Narciso. Queste note spesso contengono accentuate sfumature balsamiche, speziate o di origine animale.
  • “ibride”: si tratta di tutte quelle note floreali che si caratterizzano per un “mix” di sfumature olfattive. Per esempio il Giacinto ha un sentore nel contempo fresco e intenso, così come la violetta potrebbe essere considerate non solo verde, ma anche leggermente legnosa.
  • Lavandate – FRESCHE E TRADIZIONALI

Derivano da un inconfondibile accordo di note delicate, fresche e persistenti di Lavanda e Spigo.

 

Note di Fondo o di Coda

 

  • Dolci – SOAVI E DELICATE

Conferiscono morbidezza, raffinatezza e persistenza alle composizioni. Esempi sono la Vaniglia, il Miele, la Mandorla, il Marzapane e l’Anice.

  • Cipriate – RAFFINATE E VELLUTATE

Si trovano in accordi composti da ingredienti mediterranei, bouquet che contengono diversi tipi di note, come il Muschio d’Albero o di Quercia, il Vetiver, il Bergamotto, l’Ambra, il Gelsomino, il Patchouli e il Labdano, miscelati armoniosamente in modi differenti.

  • Muschiate – INTENSE E PERSISTENTI

Si possono distinguere due classi di fragranze muschiate, con caratteristiche completamente differenti:

  • Muschiato animale (musk): in passato queste note derivavano da una secrezione del “cervo muschiato”. Oggi sono riprodotte sinteticamente, pur mantenendo il sentore tipicamente animale dalle virtù afrodisiache.
  • Muschiato vegetale: derivano dai licheni che crescono sugli alberi e che se nel caso della Quercia assumono una particolare sfumatura verde, nella maggior parte dei casi hanno un odore che richiama il legno, la resina e la terra. Spesso si trovano in bouquet in cui una nota di Lavanda viene abbinata a Cumarina, Bergamotto, Geranio e Muschio di Quercia.
  • Vanigliate – DOLCI E PERSISTENTI

Note avvolgenti e gourmand, tipiche della Vaniglia.

  • Gourmand UNICHE E GUSTOSE

Note edibili e golose come miele, cioccolato, zucchero filato, nocciola, caffè, etc.

  • Ambrate – CALDE E SENSUALI

Evoluzione della celebre ambra grigia, queste note, in origine derivanti dalle secrezioni naturali del capodoglio, oggi sono riprodotte sinteticamente. Hanno un sentore particolare, legnoso-oleoso con elementi metallici, ma anche leggermente balsamico, con una sfumatura animale tipicamente erogena. In genere tale derivato sintetico è una miscela di Vaniglia, Labdano, Benzoino, Balsamo del Perù, Assoluta di Ciste, Patchouli e Sandalo.

  • Balsamico – MORBIDE E CALDE

Sono note di resine e balsami, spesso presenti negli accordi orientali, come il benzoino o l’opoponax ma anche l’incenso e la mirra

  • Orientale – INTENSE E OPULENTI

Si tratta di accordi odorosi in cui note ambrate si uniscono spesso a vaniglia, legni, resine e muschi e a sfumature speziate o fiorite, creando percorsi olfattivi caldi, morbidi e seducenti

  • Cuoio – SECCO E AVVOLGENTE

Questa nota deriva da una formulazione tutta a sé, volta a richiamare l’odore del cuoio attraverso il sentore secco della Pelle affumicata, del Legno bruciato, della Betulla. Si può trovare anche con alcune sfumature:

– floreali: rendono la nota meno aggressiva grazie all’effetto di fiori come la Violetta o l’Iris;

– tabaccata: la secchezza del cuoio viene temperata da accordi di Legni, Miele e Fieno che caratterizzano alcuni tabacchi.

  • Tabacco – DOLCI E AROMATICHE

Sono note che possono richiamare l’odore del tabacco in tutte le sue sfumature.

  • Speziate – VIVACI E SENSUALI

Possono essere piccanti come i Chiodi di Garofano, la Noce Moscata e il Pepe, o stimolanti come lo Zenzero, il Cardamomo, l’Angelica, la Cannella e Coriandolo.

  • Legnose – MASCHILI ED ENERGICHE

Assumono caratteristiche differenti a seconda dei casi. Il Cedro, per esempio, ha un odore particolarmente secco, mentre il Sandalo è più morbido e caldo. Il Vetiver ha un accentuato sentore di terra e radici, mentre il Patchouli, pur ricordando anch’esso la terra, ha sfumature più fruttate.